Parliamo di arte e di luce: il nostro progetto per il Teatro Olimpico

Idealed, in collaborazione con la Soprintendenza, il Comune di Vicenza e altri professionisti, ha partecipato al progetto di rinnovamento del prestigioso Teatro Olimpico curandone l’aspetto illuminotecnico.
Lo abbiamo fatto ben consapevoli dell’importanza storico/artistica che riveste questo gioiello del Palladio per la collettività e, in particolar modo, per Vicenza e i vicentini.
È stato un lavoro complesso che ha richiesto innumerevoli ore di studio e analisi e un accurato progetto tecnico ma, alla fine, ogni nostro sforzo è stato ripagato non appena, e sembra scontato dirlo ma non è così, si sono accese le luci.

Idealed e l’idea di un libro

Abbiamo voluto mettere la parola “fine” a questo entusiasmante lavoro mandando in stampa il volume “Esperienze di Luce: il Teatro Olimpico di Vicenza”.
Questo scritto è una pubblicazione interamente dedicata al Teatro, protagonista di una suggestiva ed originale campagna fotografica curata dal fotografo Marco Zant che, attraverso le immagini, è riuscito a mostrare dettagliatamente il nostro progetto illuminotecnico relativo alla nuova illuminazione dell’Olimpico.
Abbiamo voluto raccontare e mettere nero su bianco tutti i passaggi di quella che è stata una vera e propria avventura.

Diamo voce alla luce

“Esperienze di luce” è un racconto che utilizza l’elemento compositivo spaziale della luce come chiave di lettura per l’analisi del Teatro Olimpico di Vicenza. Questa analisi si realizza attraverso l’interazione dell’elemento luce con altre due componenti fondamentali in architettura: il muro e lo spazio.

Il presente a favore del passato

Come azienda siamo onorati di aver donato alla Città di Vicenza e ai suoi cittadini soluzioni illuminotecniche in grado non solo di esaltare al meglio l’architettura del Teatro, ma anche di adegualo ai più moderni standard in termini di risparmio energetico e di riduzione dei costi di manutenzione.
In altre parole possiamo dire di aver dato nuova luce al Teatro Olimpico e di questo ne siamo veramente orgogliosi.