TEATRO OLIMPICO

Idealed illumina il Teatro Olimpico

Primo teatro permanente al coperto dell’era moderna, il Teatro Olimpico è una delle meraviglie artistiche di Vicenza, nonché patrimonio mondiale dell’Unesco. Si tratta della massima espressione dell’opera di Andrea Palladio, che per realizzarlo si ispirò ai teatri romani descritti da Vitruvio.

L’importanza storica e culturale, i vincoli architettonici e la complessità funzionale fanno dell’Olimpico un contesto particolarmente complesso e delicato in termini illuminotecnici; in questo scenario, la scelta del partner tecnico da parte del Comune di Vicenza è ricaduta su Idealed.

Ecco nel dettaglio gli interventi che abbiamo realizzato:

INGRESSO E CORRIDOIO

Nell’ingresso e nel corridoio abbiamo utilizzato i proiettori Idealed mod. SPOT con ottiche intercambiabili; l’illuminazione dei tulle è stata ottenuta con delle ottiche da 40°, mentre per l’illuminazione generale abbiamo scelto le ottiche da 60°.

Corridoio museo illuminato da Idealed

ODEO E ANTIODEO

Le sale dell’Odeo e Antiodeo sono alcune tra le più delicate dal punto di vista illuminotecnico, in quanto sono coperte da vincoli architettonici che vietano il fissaggio dei proiettori sul soffitto.

In accordo con la Soprintendenza per l’archeologia, le belle arti e il paesaggio per le province di Verona, Rovigo e Vicenza (di seguito Soprintendenza) abbiamo quindi optato per l’installazione di binari elettrificati; i binari sono stati sospesi tramite un sistema di tiranti fissati alle travi portanti del tetto, sopra le travature del controsoffitto.

Teatro Olimpico Odeo illuminazione Bibetech Idealed

L’utilizzo dei binari ha permesso una disposizione più flessibile dei proiettori Idealed mod.SPOT, che anche in questo caso sono stati equipaggiati con ottiche diverse.

In particolare, per l’illuminazione della fascia superiore di affreschi sono stati utilizzati proiettori con ottica da 24° e un diffusore ellittico, che ha permesso un’illuminazione uniforme nonostante la ridotta distanza di proiezione.

Per l’illuminazione degli affreschi inferiori sono invece state utilizzate delle ottiche da 24° e 40°.

GALLERIE DI ACCESSO AL TEATRO

Nelle Gallerie che collegano l’Antiodeo alla sala del Teatro, i corpi illuminanti esistenti sono stati sostituiti con applique a parete a doppia emissione Idealed mod. MULTI UP&DOWN.

Questa scelta tecnica è stata adottata in base all’esigenza del committente, che richiedeva un’illuminazione dimmerabile – ossia a luminosità variabile – in base alle diverse necessità di fruizione delle Gallerie.

Durante il percorso guidato nell’ambito dello Storytelling del Teatro Olimpico – ideato da Alessandro Baricco con la Scuola Holden – i visitatori percorrono le Gallerie tenendo in mano un tablet su cui è visualizzata la fiamma di una candela. In questo contesto, la dimmerazione delle lampade è al minimo, allo scopo di riprodurre la sensazione di un’epoca passata, in cui l’illuminazione era ottenuta tramite la luce fioca delle lampade ad olio.

L’ILLUMINAZIONE DEL PALCOSCENICO

Ideato nel XVI secolo ed impreziosito da statue e scene lignee, il Palcoscenico del Teatro Olimpico è un’opera architettonica unica nel suo genere, la cui illuminazione ha richiesto uno studio molto accurato da parte del nostro staff tecnico. Vediamone i diversi settori nel dettaglio:

  • Proscenio: i grandi proiettori a scarica da 400W preesistenti sono stati sostituiti con dei proiettori di dimensioni più contenute, realizzati appositamente da Idealed per le esigenze del Teatro Olimpico, allo scopo di migliorare intensità luminosa e integrazione con l’ambiente.
    Ciascuno dei set di prodotti ad-hoc che Idealed ha realizzato è composto da 4 proiettori mod. SPOT da 28W ed ottiche da 15° e 24°. La temperatura di colore dei LED, pari a 3500K è stata scelta dalla Soprintendenza.
  • La regolazione della luminosità dei proiettori (dimmerabilità), la possibilità di orientarli e di cambiarne le ottiche, ha dato vita a una soluzione illuminotecnica estremamente flessibile, in linea con le esigenze di scena del Teatro, dove è essenziale l’equilibrio tra precisione ed uniformità dell’illuminazione.
  • Statue del palcoscenico: precedentemente illuminate da proiettori dotati di barn doors, le statue del palcoscenico sono ora illuminate tramite dei proiettori Idealed mod. VINCENT, dotati di riquadratore.
IL FARETTO MUSEALE VINCENT DI IDEALED

Questa scelta ha permesso innanzitutto una drastica riduzione del consumo di energia elettrica, unitamente ad una maggiore precisione nell’illuminazione. In particolare, la sostituzione con i proiettori VINCENT, dotati di riquadratore, ha permesso di illuminare in modo molto più preciso le statue all’interno delle loro nicchie.

Data la particolarità della struttura scenica dell’Olimpico, la riduzione dell’ingombro dei proiettori stessi era un altro aspetto di primaria importanza.

A questo proposito, le dimensioni contenute dei proiettori VINCENT hanno reso possibile un posizionamento notevolmente arretrato degli stessi, tale da nascondere i proiettori dalla vista del pubblico, che ora può ammirare l’arco di proscenio senza percepire la presenza dei corpi illuminanti.

I proiettori Vincent utilizzati per il palcoscenico hanno una potenza di 29W ed una temperatura colore di 3000K – leggermente più calda ai 3500K di temperatura colore dei proiettori che illuminano la facciata – allo scopo di valorizzare adeguatamente l’illuminazione delle statue.

Parete illuminata da prodotti Idealed

Anche in questo caso, la possibilità di utilizzare lenti di proiezione con diverse aperture del fascio luminoso ha permesso di ottenere un’illuminazione uniforme sulle diverse statue, ciascuna delle quali è dislocata a una distanza diversa rispetto al punto di proiezione.

Le strutture di sostegno che sorreggono i proiettori utilizzati per le statue ospitano anche degli ulteriori proiettori VINCENT dotati di riquadratore, destinati ad illuminare il soffitto alla ducale posto sopra al palcoscenico.

Prima dell’intervento illuminotecnico, il soffitto del palcoscenico non era illuminato in alcun modo, ed era quindi oscurato rispetto alla visione di insieme del proscenio.

La nuova illuminazione realizzata da Idealed ha permesso di valorizzare questa preziosa superficie, illuminandola delicatamente per restituirla all’insieme architettonico del palcoscenico.

Grazie alla precisione dei riquadratori VINCENT, l’illuminazione del soffitto del Palcoscenico risulta ora uniforme e naturale: si riescono a distinguere anche le raffigurazioni presenti all’interno dei diversi cassettoni del soffitto alla ducale.

Illuminazione parete museo

Luci di ribalta: parte essenziale di ogni rappresentazione teatrale, le luci di ribalta vengono posizionate all’estremità anteriore del palcoscenico ed illuminano gli attori dal basso verso l’alto. Tuttavia nel Teatro Olimpico il palcoscenico non viene utilizzato solamente per spettacoli, ma anche per conferenze o eventi.

Di conseguenza, è stato necessario prevedere una soluzione mobile in grado di essere installata o rimossa all’occorrenza. La soluzione personalizzata – ideata e realizzata da Idealed – è composta da 8 profili lineari LONGLINE da 2 metri, incassati in chassis metallici, che possono essere incastrati con un sistema maschio-femmina per realizzare una linea luminosa lunga fino a 16 metri.

Il controllo dell’intensità luminosa della linea è stato realizzato con una speciale tecnologia proprietaria di Idealed.

Illuminazione delle Scene Scamozziane: le scene lignee realizzate dall’architetto Vincenzo Scamozzi nel XVI secolo sono una delle particolarità più interessanti del Teatro Olimpico, e a distanza di più di cinque secoli dalla loro realizzazione impressionano per il mirabile uso della prospettiva.

Prima dell’intervento di Idealed, le Scene erano illuminate tramite dei piccoli proiettori a scarica dotati di un’ottica molto larga; questi fornivano un’illuminazione diffusa che tendeva ad appiattire la percezione visiva della scena. In aggiunta, durante gli spettacoli, i proiettori venivano dotati di barre LED a colori, allo scopo di simulare gli effetti di alba, tramonto e cielo diurno. In questo contesto, l’obiettivo primario era l’ottenimento di un effetto ottico che risultasse meno artificioso, e quindi in grado di rappresentare in maniera più fedele la luce naturale.

A questo scopo, sulla base del proiettore mod.SPOT, Idealed ha realizzato dei corpi illuminanti ad-hoc dotati di un LED bianco dinamico anziché di un LED con temperatura colore fissa.

I proiettori SPOT personalizzati hanno permesso di generare una luce con temperatura di colore variabile tra i 2700K (bianco caldo) e i 6500K (bianco freddo), in grado di riprodurre fedelmente la luce del tramonto e la luce diurna.

Inoltre, rispetto ai proiettori precedentemente installati, i proiettori SPOT presentano una potenza molto inferiore: in questo modo è stato possibile aumentare il numero di lampade a parità di consumo. Dal punto di vista scenico, questo aspetto ha consentito un puntamento dei proiettori molto più preciso, e quindi un migliore equilibrio negli illuminamenti e una migliore profondità visiva delle scene.

Illuminazione della statua di Andrea Palladio: sopra ad una balaustra situata alle spalle della gradinata su cui siede il pubblico, sono posizionate le statue dei fondatori dell’Accademia Olimpica.

Una di queste statue, in posizione defilata, ritrae nientemeno che Andrea Palladio – il progettista del Teatro Olimpico. Riconoscere il sommo architetto tra gli altri fondatori non è affatto semplice: di conseguenza, in accordo con la Soprintendenza, si è deciso di far risaltare l’illuminazione della sua statua – un doveroso omaggio ad uno dei vicentini più illustri di sempre.

L’illuminazione della statua del Palladio è stata ottenuta tramite due proiettori dotati di zoom e di gobo: uno speciale disco utilizzato per proiettare delle sagome.

Nel nostro caso, la sagoma proiettata corrisponde alla silhouette della statua del Palladio, ripresa da due diversi punti agli estremi della balaustra semiellittica. Questa tecnica ci ha permesso di illuminare completamente la statua senza produrre alle sue spalle le ombre che sarebbero state generate da un normale proiettore.

Allo stesso modo, la proiezione da due punti opposti ha permesso di eliminare le ombre sulla statua stessa, che si sarebbero generate illuminando la statua da un’unica direzione.

Illuminazione statue Teatro Olimpico Odeo

Illuminazione delle statue alle spalle della platea: la stessa tecnica utilizzata per illuminare la statua del Palladio è stata usata anche per illuminare le nove nicchie alle spalle della platea, contenenti le statue degli Accademici. In questo caso abbiamo scelto di sfocare il fascio di proiezione, allo scopo di aumentare la naturalezza dell’illuminazione.

Firma di Palladio: su indicazione della Scuola Holden, abbiamo utilizzato un proiettore dedicato con gobo per proiettare la firma di Andrea Palladio sul soffitto del teatro. Si tratta di un particolare visivo che riprende la consuetudine della firma autografa apposta dai pittori di ogni tempo sulle loro tele.

Illuminazione del cielo dipinto sul soffitto: realizzato da Ferdinando Bialetti nel 1914, il cielo che decora il soffitto dell’Olimpico era uno degli elementi del teatro che necessitavano maggiormente di un intervento illuminotecnico.

Illuminazione museo idealed

Prima dell’intervento, infatti, il cielo era illuminato parzialmente – e in modo molto disomogeneo- dagli stessi proiettori da 400W che illuminavano il palcoscenico. Anche in questo caso, è stato necessario realizzare una soluzione personalizzata, basata su proiettori realizzati ad-hoc, che ha permesso un illuminazione uniforme di tutta l’area del cielo, oltre ad una resa dei colori decisamente più gradevole.

Nel dettaglio, Idealed ha realizzato dei proiettori lineari, dotati di ottiche di tipo asimmetrico e installati su supporti che ne permettono l’orientamento; la combinazione di queste due caratteristiche ha permesso di illuminare il cielo in maniera uniforme anche nei punti più lontani, senza far percepire all’occhio dello spettatore l’origine della sorgente luminosa.

Come per le lampade utilizzate per la Scene Scamozziane, anche le lampade che illuminano il cielo dell’Olimpico sono dotate della regolazione dinamica del bianco, allo scopo di variare la temperatura di colore della luce per simulare la luce naturale nelle varie fasi della giornata.